Costozza parla di una tradizione vitivinicola che per la famiglia da Schio affonda le radici fin dall’Ottocento. Questo legame storico è tuttora vivo: l’Eremo di San Cassiano, incastonato nella roccia, le celebri grotte e la splendida Villa da Schio sono beni custoditi e protetti dalla famiglia, che qui ha fatto la storia del vino.
Situata lungo la Riviera Berica, Costozza è famosa fin dall’epoca romana per le sue cave di pietra tenera (la “Pietra di Vicenza”), utilizzata anche da Andrea Palladio per le sue ville. La vera meraviglia ingegneristica di Costozza sono i ventidotti: un sistema di gallerie sotterranee artificiali (antiche cave) che collegano le grotte alle cantine delle ville patrizie. Sfruttando la temperatura costante del sottosuolo (circa 11-13 °C), i ventidotti fungono da climatizzatori naturali, ideali storicamente sia per rinfrescare le dimore d’estate sia per l’affinamento ottimale del vino.
Un borgo monumentale che unisce arte, misticismo e natura.
- L’Eremo di San Cassiano: Arroccato sulla parete rocciosa sovrastante l’abitato di Lumignano, è un antico luogo di culto e meditazione risalente all’anno mille, da cui si gode una vista mozzafiato sulla pianura. Il sito è visitabile su prenotazione grazie alla collaborazione con gli amici del Club Speleologico Proteo.
- Le Ville Venete: Il borgo è costellato di dimore storiche di straordinaria bellezza, tra cui Villa Carli, Villa Trento e i complessi monumentali legati a Villa da Schio, con i loro giardini terrazzati, le statue e le fontane.
- Le Pareti di Roccia: Le falesie verticali sopra il borgo sono una meta storica per gli amanti dell’arrampicata sportiva e del free climbing.